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Rilanciare l’olivicoltura italiana con un nuovo piano


Dopo i danni subiti nel corso del 2018, l’olivicoltura italiana vuole ripartire. Si parla così di un nuovo Piano olivicolo per rilanciare il settore. Tutte le organizzazioni attive nella filiera concordano sulla necessità di aumentare la capacità produttiva e conferire maggiore solidità al settore, così da evitare le notevoli oscillazioni dell’offerta verificatesi negli ultimi 5 anni.

Il primo obiettivo del nuovo Piano deve essere pertanto la costituzione di nuovi e moderni impianti olivicoli e il rafforzamento della resistenza del settore agli eventi esterni, di natura climatica e fitosanitaria.

Il secondo elemento unificante è il rafforzamento della qualità e la tutela della produzione made in Italy, agendo sulle normative europee e nazionali. In tale contesto, molti concordano sia necessario intervenire con campagne di promozione e comunicazione.

Un altro aspetto fondamentale per il settore è l’impatto che avranno le proposte di riforma della Pac, a differenza di quello che accade oggi, l’erogazione dei contributi europei sarà rapportata al valore della produzione commercializzata.

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