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Attenzione alla tassa per smaltire gli oli d’oliva


Dal 1° luglio scorso è necessario versare il contribuito per lo smaltimento degli oli e grassi vegetali e animali esausti che serve per evitare la dispersione nell'ambiente di rifiuti inquinanti e per indirizzare possibilmente tali prodotti verso il reimpiego.

Il contributo, introdotto dalla legge n. 154/2016, è quantificato in 0,0102 euro/kg per gli oli di oliva vergini e oli di oliva in confezioni di capacità superiore a 5 L.

Lo stesso importo deve essere versato per oli extravergini di oliva in confezioni di capacità superiori a 5 L, ma solo nel caso in cui sia concretamente dimostrato il loro impiego in utilizzi tali da determinare la produzione di rifiuti.

Il versamento a favore del Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi animali e vegetali esausti (Conoe) appositamente costituito, non si applica per l'olio di oliva di tutte le classi merceologiche ove sia venduto in confezioni inferiori a 5 L. È' prevista l'esclusione dal pagamento anche per gli oli e grassi animali e vegetali che si fregiano di una denominazione di origine o di una indicazione geografica protetta (dop e igp) e dei prodotti alimentari che sono conservati con tali produzioni di pregio.  

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